Scegli la lingua

Come e quando fare ricorso per multe da Autovelox

Tralasciando il discorso sui reiterati abusi perpetrati in questi anni dai comuni, che hanno utilizzato gli autovelox più come strumenti per ripianare i loro bilanci disastrati che per regolamentare la circolazione e garantire sicurezza sulle strade, vogliamo soffermarci su alcune novità introdotte dal nuovo Codice della Strada e fornirvi qualche utile consiglio. E' importante innanzitutto saper che:

a) gli apparecchi rilevatori della velocità possono essere fissi o mobili, e rilevare la velocità istantanea o media (tutor). Devono essere approvati (omologati) dal Ministero dei trasporti;

b) la postazione di autovelox deve essere segnalata adeguatamente con appositi cartelli o dispositivi di segnalazione luminosi. Anche le pattuglie eventualmente presenti devono essere ben visibili.

c) la gestione delle apparecchiature per la rilevazione della velocità è affidata solo agli organi che svolgono funzione di polizia stradale. Viene pertanto escluso l'appalto dei servizi di accertamento a società private;

d) per gli apparecchi fissi e mobili a funzionalità automatica (a distanza), opportunamente omologati e installati su autostrade (tipo A) e strade extraurbane principali (tipo B), non è obbligatoria la presenza degli agenti e soprattutto non è prevista la contestazione immediata al conducente. E’ importante, tuttavia, che sul verbale sia riportata l’indicazione dell’art.201 c.d.s. comma 1 bis lettera f.

Anche per gli apparecchi mobili che necessitano della presenza degli agenti, se utilizzati su autostrade (tipo A) e strade extraurbane principali (tipo B), nonché su strade extraurbane secondarie (tipo C) ed urbane di scorrimento (tipo D), non è prevista la contestazione immediata al conducente essendo sufficiente il richiamo all’art.201 c.d.s. comma 1 bis lettera f o al decreto prefettizio che autorizza l'uso del dispositivo su quella strada.

Se gli stessi apparecchi mobili, invece, vengono utilizzati sulle strade urbane, locali e in generale su quelle non segnalate e autorizzate dal Prefetto, allora la contestazione immediata al conducente non è prevista unicamente nei casi in cui l’apparecchio consenta l'accertamento solo dopo che il veicolo è passato, oppure ci si trovi in un tratto in cui sia impossibile o rischioso effettuare il fermo del veicolo stesso. E’ importante, tuttavia, che sul verbale sia riportata l’indicazione dell'art.201 comma 1 bis lettera e) del CdS circa le motivazioni che legittimano il mancato fermo.

e) per una maggiore tutela della riservatezza, fotografie o riprese video che costituiscono fonte di prova per gli illeciti accertati da autovelox non devono mai essere inviate al domicilio dell'intestatario del veicolo unitamente al verbale di contestazione. L'intestatario del veicolo che avesse interesse a conoscere l'effettivo autore della violazione può avanzare agli organi di polizia una richiesta di accesso alla documentazione fotografica o video;

f) alla velocità rilevata va applicata a favore del trasgressore una percentuale di riduzione del 5%, con un minimo di 5km/h;

g) la Polizia di Stato deve rendere pubbliche, con periodicità settimanale, le tratte stradali dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità. Infine devono essere effettuati controlli periodici di funzionalità degli autovelox.

Se vi è stato comunicata una multa che ritenete illegittima, vi ricordiamo che potete presentare ricorso al Prefetto del luogo ove l’infrazione è avvenuta oppure presso l'organo accertatore (ad esempio Vigili urbani, Polizia stradale ecc.). Alternativamente al Prefetto è possibile presentare ricorso al Giudice di pace del luogo dove l’infrazione è stata accertata, sempre entro 60 gg. dall’accertata e comunicata infrazione.

Ricordate a tal fine che tra gli errori formali e i vizi sostanziali che invalidano il verbale di accertamento non c’è solo la mancata indicazione del giorno, del luogo o della località dell’infrazione, della targa o della norma violata, ma ad esempio anche la mancata specificazione del modello di autovelox/telelaser utilizzato o degli estremi relativi all’omologazione ministeriale o alla tollerabilità in percentuale degli strumenti stessi.
 

Come e quando fare ricorso per multe da Autovelox

Login



Chi è online
 6 visitatori online
Chat Support
Contatore visite
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi66
mod_vvisit_counterIeri220
mod_vvisit_counterQuesta settimana732
mod_vvisit_counterLa scorsa settimana873
mod_vvisit_counterQuesto mese2139
mod_vvisit_counterIl mese scorso1578
mod_vvisit_counterTutti i giorni57731

: 6 visitatori online
Il tuo IP: 54.82.7.231
Oggi: 21 Nov, 2018